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Le imprese in vetrina

Wakenmake, il fab-lab che guarda al futuro

Un luogo dove condividere esperienze e progetti con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Stiamo parlando di Wakenmake, il Fab-Lab delle Terre d’Acqua che ha sede a San Giovanni in Persiceto. Nato nel 2014 dall’idea di Andrea Balboni, grande appassionato di tecnologie e innovazione, oggi è diventato una sorta di porto di mare del futuro, dove ingegneri, architetti, designer, progettisti e informatici discutono e si confrontano sulle nuove tecnologie. “Quando pensavo a Wakenmake, che letteralmente significa ‘alzati e fai’, l’idea era proprio quella di creare all’interno delle Terre d’Acqua uno spazio di condivisione delle nuove conoscenze, di dare l’opportunità a tutti di esprimere il proprio potenziale – racconta Balboni –. Siamo partiti con un piccolo gruppo su Facebook e siamo riusciti a creare un centro di innovazione per il nostro territorio dove si possono trovare diverse professionalità e idee e che sono a disposizione di tutti”. Il Fab-Lab, infatti, organizza incontri, serate a tema e workshop aperti a tutti dove si possono fare i primi passi per l’apprendimento di Arduino, stampa 3D, utilizzo dei droni ma non solo. “Fino a questo momento abbiamo tenuto tutti i corsi nella nostra sede di via Marconi a San Giovanni, ma da settembre ci dovremmo trasferire in un’altra zona della città grazie all’aiuto del Comune e di Cna Bologna che si stanno impegnando per darci una mano – spiega Andrea Balboni –. Al momento abbiamo più di 100 iscritti a Wakenmake anche se c’è un gruppo ristretto e più attivo che è composta da 10-15 persone. Quello che stiamo cercando di sviluppare è un legame sempre più stretto con il nostro territorio perché all’interno del nostro Fab-Lab sono presenti diverse professionalità che possono offrire un contributo importante allo sviluppo di singoli progetti, a un prezzo assolutamente concorrenziale visto che siamo un’associazione”. Consulenza tecnologica ma non solo: molto spesso il Fab-Lab è un luogo anche dove nascono delle idee che aspettano solo di essere concretizzate, magari dopo l’incontro con un finanziatore. “Uno dei compiti di Wakenmake è proprio quello di cercare di avvicinare questi due mondi – aggiunge Balboni –. La nostra mission è quella di promuovere l’innovazione in tutti i campi della vita sociale della nostra comunità. Creare relazioni tra persone che vogliono ideare e sviluppare progetti innovativi e promuoviamo una cultura di condivisione delle idee”.